Il nostro blog

14/05/2020
Mercato immobiliare e covid-19

Negli ultimi anni il mercato immobiliare italiano aveva iniziato una lenta risalita dalla crisi del 2010: la situazione creata dal Covid-19 ha però bloccato tutti i settori e le previsioni per la fine dell’anno indicano un calo del fatturato del diciotto per cento. E’ la stima elaborata da Scenari Immobiliari nel suo primo Outlook europeo 2020, secondo cui la fase di ripartenza sarà lenta.  “È difficile ipotizzare che negli ultimi quattro mesi dell’anno – si legge nello studio – si possano recuperare i volumi perduti. Più probabile un rimbalzo, più o meno intenso, nel corso del 2021”.

“Il fatturato del mercato immobiliare italiano – commenta Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – potrebbe subire un calo del 18,3 per cento, per sfiorare i 106 miliardi di euro nel 2020. Sono soprattutto i volumi scambiati a ridursi, per effetto di un blocco totale di tre mesi e una lenta fase di risalita per un periodo analogo. Le quotazioni medie sono in lieve calo, ma con settori in crescita come la logistica. Per il 2021 si attende in tutta Europa un netto rimbalzo dei mercati”.

La crisi sanitaria ha anche un impatto sui prezzi medi delle residenze. Mentre a livello nazionale Scenari immobiliari prevede un calo del 2,1 per cento per dicembre, la situazione e’ più articolata se si guardano le città. Nell’analisi di quaranta capoluoghi, nel 2019 in molti casi c’erano stati incrementi delle quotazioni medie, ma quasi ovunque la crisi riporta in territorio negativo le variazioni. Anche Milano, Roma e Venezia tornano a crescita zero per la fine dell’anno. Le attese restano incerte per il 2021.

Il mercato immobiliare europeo era prima del Coronavirus in piena fase positiva e la pandemia non lo sta affondando. Anzi le previsioni per il prossimo anno sono di un deciso rimbalzo in quasi tutti i comparti. L’outlook di Scenari Immobiliari indica per quest’anno un calo del fatturato del 18,1 per cento, sotto i mille miliardi di euro, per il complesso dei 28 paesi europei.

Calo meno accentuato per le cinque economie più importanti (Francia, Germania, Inghilterra, Spagna e Italia) con un decremento medio che si ferma al 14,1% per cento e un fatturato di poco inferiore a 700 miliardi di euro.

Le variazioni attese, rispetto allo scorso anno, vanno dal meno 10,3 per cento della Germania al meno 20,4 per cento della Spagna. Per quanto riguarda il mercato immobiliare retail, riferito soprattutto al comparto degli immobili “prime”, ovvero quei locali commerciali di svariate ampiezze che sono tutti caratterizzati dal trovarsi nelle vie e nelle piazze più importanti per lo shopping del lusso, lo studio mostra che nel 2019 vi è stata una domanda vivace e dinamica.

fonte: agi agenzia italia

ACCORDARE IMMOBILIARE è un marchio di Immobiliare Padova Uno sas di Morando Paolo e Luisi Iolanda Via Niccolò Pizzolo, 28/A - 35100 Padova - Tel: 049 8644848 - Fax: 049 8647028 - P.IVA 02639580287 - C.F. 02424810246
Privacy Policy - Cookie Policy